vieni qui che ti faccio l'amore degli uomini.


martedì, maggio 13, 2008

perfide albioni

giusto per dichiarare una volta di più che il mio modello di vita, di intelletto, di umanità superiore, di spirito è quest'uomo:



e per annunciare che, se tutto va bene (e potrebbe benissimo andare male: il gatto non è ancora affatto nel sacco) potrei essere a Cambridge, UK, l'anno prossimo.
proclamato e controfirmato da brullonulla | 23:12 | commenti (53)

sabato, maggio 03, 2008

le leggi del caos

poco fa ho visto un breve dibattito televisivo tra Severino Antinori e un tizio del Movimento per la Vita sulle linee guida che riportano il sacrosanto diritto alla diagnosi preimpianto. ora, ci sono poche cose che disprezzo al mondo come il Movimento per la Vita. il problema per me non è tanto il discorso di diritti, di etica: quello c'è, ma viene dopo, diciamo, come conseguenza. il problema non è tanto che siano un front-end della chiesa. la causa del mio disprezzo per il MPLV è la loro malafede scientifica e linguistica.

il nome stesso è malizioso. nessuno nega che uno zigote sia vivo, nello stesso senso in cui uno spermatozoo, Martufello o una salamandra sono vivi. quello che qualsiasi persona di senno nega è che lo zigote sia un essere umano da tutelare come me e te. nel difendere la tutela dell'embrione a partire dal day 0, il MPLV poi ignora bellamente un'altra serie di contraddizioni, ma tant'è (una mole idatidiforme è "vita umana"?). la chiudo brevemente perchè non è questo il punto di cui voglio parlare.

la cosa che mi ha deluso del dibattito però è stato il discorso sull'eugenetica. il tizio dell'MPLV ne ha azzeccata una infatti: la diagnosi pre-impianto è una forma di eugenetica. quello che mi ha deluso è che Antinori non ha rivendicato orgogliosamente la cosa, ma si è avvitato su giustificazioni del tutto futili.

perchè io l'eugenetica la voglio. non ricordo se ne ho già scritto, ma ripetere aiuta. io sono assolutamente, fortemente, esplicitamente a favore dell'eugenetica, se questa si può applicare in fase embrionale. di più: trovo scandaloso che non vi sia un forte movimento a favore dell'eugenetica. per miliardi di anni i geni si sono mescolati a casaccio, e passati sotto il setaccio della selezione naturale. chi ce la fa bene, chi non ce la fa muore. per la prima volta nella storia della Terra, possiamo bypassare questo setaccio a piè pari. saremmo (e siamo) pazzi, completamente pazzi a non farlo. immaginate un mondo senza più asma. un mondo senza allergie. un mondo senza morbo di alzheimer. un mondo senza malattie genetiche. un mondo in cui l'IQ medio si innalza di decine di punti di generazione in generazione. questo, in un futuro non troppo remoto, potrebbe essere il mondo che ci darà l'eugenetica.

di più: la gente si spaventa perchè nascerebbero tutti belli, tutti intelligenti o tutti biondi. e allora? cosa c'è di male in un mondo in cui tutti sono fisicamente gradevoli e intelligenti? quale sarebbe il problema? che non ci sarebbe più lo scemo del villaggio da discriminare? no, spiegatemi. e se nascono tutti biondi (o tutti boscimani) (scenari comunque che trovo assai improbabili), qual è il problema? siete razzisti? perchè se non siete razzisti, biondi o bruni non fa differenza, e ancor meno differenza se sono tutti biondi o tutti bruni.

beninteso: io non voglio distruggere la variabilità genetica della specie umana (questa sì, sarebbe una sciocchezza perigliosa). però trovo nobile e giusto qualsiasi sforzo condotto per guidare tale variabilità al di fuori del minimo qualitativo indispensabile alla sopravvivenza della specie in cui siamo.

io voglio l'eugenetica. io voglio gente che va in televisione e sui giornali a scrivere a favore dell'eugenetica. voglio un fottuto movimento d'opinione, una lista ferrara pro-eugenetica. voglio che quando il tizio del MPLV dice "questo è un primo passo verso l'eugenetica" il suo interlocutore risponda fiero: "sì, è esattamente quello che vogliamo e che è giusto per l'umanità". voglio gente che capisca che far nascere un figlio con la talassemia è un crimine in un mondo in cui puoi evitarlo, non diversamente da come iniettare deliberatamente il virus dell'HIV a tuo figlio è un crimine.

la lotta sull'eugenetica è una delle lotte più fondamentali che l'umanità potrebbe portare avanti. è la primaria lotta transumanista. per la prima volta una specie potrebbe decidere coscientemente come evolvere, che cosa diventare in futuro. padroni del nostro destino, come non siamo mai stati. e invece eccoci tutti, laici e religiosi, a rotolare nella barbarie in nome delle leggi del caos.

proclamato e controfirmato da brullonulla | 01:19 | commenti (192)

mercoledì, aprile 16, 2008

terza posizione

sapete tutti come la penso. lo sfacelo non è la vittoria di berlusconi (che certo non mi rallegra, ma non è questo il punto. e piantatela di rompere il cazzo col ritornello "faccio le valigie". ci sarebbero ottimi motivi per emigrare in ogni caso). lo sfacelo è la scomparsa definitiva, squallida, delle alternative allo status quo. la scomparsa di sinistra e destra "radicali", di una rappresentanza anche minima di coloro che pensano che questo non sia l'unico mondo possibile. lo sfacelo è il fatto che il 10-15% degli italiani abbia votato ma si ritrovi privo di rappresentanza politica: e questo non solo non desta alcuno scandalo, ma viene anzi salutato con gioia dai colonnelli come la positiva "semplificazione del quadro politico" (e, grottesco scollamento tra composizione del parlamento e composizione delle opinioni a parte: perchè mai un quadro politico dovrebbe essere semplice? cosa c'è di semplice, nella gestione delle società umane e nella varietà delle idee?).

ed ecco plumbeo quindi il deserto delle idee, l'artide del futuro, la siberia dei mondi possibili. ed eccoci qua, con la banalità al potere. col quotidiano delle cose spicciole. con l'ebetudine di chi fa senza pensare a un domani, senza covare un futuro per l'umanità.

ma io non so come risolvere queste miserie. nè mi interessa parlarne in questa sede. in piedi tra le rovine voglio vedere più lontano. vedere oltre. vedere che, nonostante tutto, il mondo in cui vivo mi permette di alzarmi al mattino e vedere cose come questa:

che è un'immagine a caso presa da HiRISE, una sonda spaziale che sta dando all'arte (intesa come creazione di bellezza pura e non velleitario berciare degli umani) il contributo essenziale del primo XXI secolo. posso poi in un attimo passare qui, e vedere quest'altro:

ovverossia che c'è l'1% di possibilità che uno dei pianeti venga scagliato fuori dal Sistema Solare prima della sua fine. il che sarebbe già maestoso di per sè: ma implica, portato a livello della galassia, che se alziamo gli occhi al cielo noi (non) vediamo miliardi di mondi che vagano nello spazio, al buio, lontani da qualsiasi sole.

o anche, posso poi saltare altrove e leggere questo, che se magari lascia meno sense of wonder interstellare in bocca, è comunque una lapidaria conferma della teoria dell'evoluzione. sapere che nel mio DNA ci sono ancora residui dei geni che codificano per il tuorlo delle uova, e che condivido una delle mutazioni che li inattiva con tutti i mammiferi che non fanno uova dovrebbe convincere anche il più ottuso sostenitore dell'intelligent design, oltre a colmarmi di un'umiltà e di una gioia, nel sapere che porto letteralmente nel mio sangue segni fondamentali della storia della vita sulla Terra.

per queste cose, e non per le miserie umane, io posso ancora alzarmi al mattino e vedere il sole.

proclamato e controfirmato da brullonulla | 00:22 | commenti (61)

giovedì, aprile 10, 2008

avete rotto il cazzo col tibet

un breve aggiornamento. il tibet, per quel poco che ne so, è un bel posto. fa freddo. bevono tè col burro. gli animali sono pochi e buffi e ci sono simpatici monaci arancioni qua e là. e va bene. bello il tibet, fa simpatia, a chi non piace il tibet? evviva.

resta il fatto che se domani il tibet sparisse dalla faccia della Terra e venisse sostituito da un allevamento di tucani non saremmo certo tristi, anzi, saremmo tutti più contenti (ma voi lo sapevate che i tucani fanno le fusa quando li coccoli?)

da quel poco che ho capito, la storia del tibet va così: da un lato c'è un governo dispotico e turbocapitalista che per motivi del tutto incomprensibili (almeno a me) è affezionato a questo accrocco di montagne esteticamente bellissime ma pragmaticamente apparentemente disutili. dall'altro ci sono dei monaci fricchettoni sulle montagne, i quali tutto sommato si vedrebbero contenti con una sorta di teocrazia tradizionalista. francamente tutto quello che riesco a voler fare è sedermi su una panchina armato di popcorn e LOL mentre questi si fracassano saggiamente di botte.

proclamato e controfirmato da brullonulla | 19:38 | commenti (54)

mercoledì, marzo 26, 2008

la morte di enrico montesano

oggi ho sognato che daniele luttazzi ed enrico montesano, ubriachi, provavano un balletto (una sorta di tip-tap) sul tetto di una palazzina rossa alta almeno dieci piani. a un certo punto montesano scivolava giù, cadeva nel cortile urlando e si schiantava al suolo con un flash.

nel frattempo, nel mondo reale, il letale squadrone della morte "Toblerone" dell'esercito personale degli Offlaga Disco Pax giunge alle minacce! fate salire il vostro LOL!

proclamato e controfirmato da brullonulla | 12:13 | commenti (92)